mercoledì 10 settembre 2008

ESEMPIO DI PROGRESSIVITA'


(CLICCARE SOPRA L'ESEMPIO PER INGRANDIRLO)
COME POSSIAMO VEDERE IL GETTITO ERARIALE TOTALE RIMANE INVARIATO
MA APPLICANDO……….
LA PROGRESSIVITA’COSTITUZIONALE NEL SUO COMPLESSO IL REDDITO MAGGIORE PARTECIPA ALLE SPESE PUBBLICHE CON UN MAGGIORE CONTRIBUTO DI EURO 150,
MENTRE, IL REDDITO MINORE PARTECIPA CON UN MINORE CONTRIBUTO DI EURO 150
ED ABBIAMO RISPETTATO………….
IL PRINCIPIO COSTITUZIONALE DELLA PROGRESSIVITA’DELL’IMPOSIZIONE

PER RENDERE EFFETTIVO QUESTO DIRITTO COSTITUZIONALE
OCCORRE CONOSCERE L’IMPORTO COMPLESSIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PAGATE NEL CORSO DELL’ANNO ( IVA ED ALTRI TRIBUTI) ED OCCORRE CHE I CITTADINI SIANO IN POSSESSO DI TUTTI I DOCUMENTI COMPROVANTI TALI IMPORTI ( SPESE + TRIBUTI).
LA PRESENZA DI TALI DOCUMENTI IN SEDE DI DENUNCIA DEI REDDITI PERMETTERA’IL RECUPERO DELL’EVASIONE FISCALE E L’AFFERMAZIONE DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI DELLA “CAPACITA CONTRIBUTIVA E DELLA PROGRESSIVITA’DEL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO”( ON. li SCOCA SALVATORE E MEUCCIO RUINI -ASSEMBLEA COSTITUENTE 23 MAGGIO 1947-)
CIOE’,
COME DICEVA L’ON. SALVATORE SCOCA:
ALLEGGERIRE, IN SEDE DI CALCOLO DEL REDDITO GLOBALE PERSONALE COMUNQUE CONSEGUITO, I TRIBUTI PROPORZIONALI ( OGGI L’IVA ED ALTRE ), IN MODO DA CORREGGERE LA GRAVE INGIUSTIZIA CHE ESSI PROVOCANO NEI CONFRONTI DEI REDDITI MEDIO BASSI.

giovedì 4 settembre 2008

I PRINCIPI DELL’ARTICOLO 53 E L’ATTUALE SISTEMA TRIBUTARIO

1) CAPACITA’CONTRIBUTIVA = REDDITO TASSABILE

2) PROGRESSIVITA’DEL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO =
TUTTI I TRIBUTI ( IVA/IRPEF/ED ALTRE TASSE) DEVONO RISPONDERE AL
CRITERIO DELLA PROGRESSIVITA’RISPETTO AL REDDITO TASSABILE
( CIOE’: PIU’E’ALTO IL REDDITO PIU’ ESSO E’ TASSATO – PIU’ E’ BASSO IL REDDITO MENO ESSO E’ TASSATO)

QUESTE ESEMPLIFICAZIONI SONO L’ESATTO CONTRARIO DELL’ATTUALE SISTEMA TRIBUTARIO CHE TASSA DI PIU’ I REDDITI BASSI E MENO QUELLI ALTI
VEDIAMO COME:
I CONTRIBUENTI SONO DIVISI IN DUE CATEGORIE
1) LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI (REDDITI FISSI)
2) LAVORATORI INDIPENDENTI ( REDDITI IPOTETICI O FORFETARI)

I REDDITI FISSI, VERI E CERTI CERTIFICATI DA BUSTA PAGA O PENSIONE, SONO
TASSATI AL 100%
I REDDITI IPOTETICI, NON VERI E NON CERTI, SONO TASSATI SU BASE
STATISTICA, E CALCOLATI SEMPRE AL DI SOTTO DI QUELLI CHE SI
PRESUMONO VERI DEL 40% / 60%
QUESTO E’DIMOSTRATO DALLE TABELLE DELLE DENUNCE DEI REDDITI, PUBBLICATE ANNUALMENTE DAGLI UFFICI COMPETENTI
E COMPARENTI NEI VARI TALK/SHOW

COME CAPOVOLGERE QUESTA SITUAZIONE ANTICOSTITUZIONALE?
BASTA PENSARE CHE:
1) GLI IMPORTI DEI NOSTRI REDDITI SI VANNO FORMANDO, IN MODO PRECISO, CON LE SPESE CHE TUTTI NOI, QUOTIDIANAMENTE, SETTIMANALMENTE E MENSILMENTE, FACCIAMO
INFATTI
L’ IMPRESE FORMANO I REDDITI DEI LORO DIPENDENTI CON I SOLDI DEGLI IMPORTI DELLE SPESE FATTE DAI LORO CLIENTI
I TITOLARI DELLE IMPRESE FORMANO I LORO REDDITI CON I SOLDI DELLE SPESE DEI LORO CLIENTI
DETTO IN BREVE:
LE SPESE FATTE DA TUTTI I CITTADINI
FORMANO I REDDITI DI TUTTI I CITTADINI

LA CAPACITA’CONTRIBUTIVA O REDDITO TASSABILE COSTITUZIONALE
E’DATA/O DA QUESTA SEMPLICE OPERAZIONE ARITMETICA:
“SOMMA DI TUTTI I REDDITI,COMUNQUE CONSEGUITI
MENO
TUTTE LE SPESE,COMUNQUE SOSTENUTE
UGUALE
CAPACITA’CONTRIBUTIVA O REDDITO TASSABILE”
ALL’IMPORTO OTTENUTO OCCORRE APPLICARE, A GRADINI DI REDDITO ALIQUOTE FISCALE PROGRESSIVE, ANCHE ESSE A GRADINI, TALI CHE NON RAPPRESENTINO
CONFISCA DELLA RICCHEZZA

IN QUESTO MODO ABBIAMO OTTENUTO CIO’CHE VOLEVANO I NOSTRI PADRI COSTITUENTI:
1) ALLEGGERIRE I TRIBUTI INDIRETTI (IVA ED ALTRE TASSE PROPORZIONALI)
2) POTENZIARE L’IMPOSTE PERSONALI PER DARE PROGRESSIVITA’AL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO
NELL’ESEMPIO COSTITUZIONALE ABBIAMO RIPORTATO TUTTI I TRIBUTI PAGATI GIORNALMENTE IN SEDE DI DICHIARAZIONE ANNUALE DEI REDDITI

mercoledì 9 luglio 2008

Dal verbale dell'Assemblea Costituente

ASSEMBLEA COSTITUENTE IN SEDUTA PLENARIA
Venerdi 23 Maggio 1947
RUINI, Presidente della commissione per la Costituzione: Restano da esaminare i quattro articoli relativi alla materia tributaria: Gli onorevoli Meda Luigi, Malvestiti, Fanfani, Bazzati, hanno presentato il seguente articolo aggiuntivo:
"i tributi diretti saranno applicati con criterio di progressività."
Gli onorevoli Castelli, Vanoni, Marazza, Firrao, Tremasco, Franceschini, Barduzzi e Bertola hanno presentato il seguente emendamento:
"tutti quanti partecipano alla vita economica, sociale o politica dello stato sono tenuti al pagamento dei tributi in rapporto alla loro effettiva capacità contributiva , salvo le esenzioni e le prerogative previste dalle leggi".
L'onorevoli Castelli ha facoltà di svolgerlo.
CASTELLI: Onorevoli colleghi, le formule dell'articolo aggiuntivo così come sono state presentate possono essere trasformate in una sola che viene a contemplare tutto l'insieme. La nuova formulazione che ho concordato anche con l'accordo delgli onorevoli Scoca, Meda Luigi, Grieco e Laconi, è la seguente:
"Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva."
"Il sistema tributario è informato a criteri di progressivita".
TERRACINI: L'onorevole Scoca ha facoltà di svolgere il suo articolo aggiuntivo che è del seguente tenore:
"Salve le esclusioni e le riduzioni d'imposta intese ad assicurare la disponibilità del minimo necessario al soddisfacimento del minimo essenziale della vita, tutti devono concorre alle spese pubbliche in modo che l'onere tributario complessivo gravante su ciascuno risulti informato al criterio della progressività".
SCOCA: Il nostro sistema tributario, quello dello Statuto Albertino, è ancora informato al criterio della proporzionalità. Infatti la massima parte del gettito dell'imposta è a base oggettiva o reale e ad aliquota costante, mentre comparativamente assai scarso è il gettito della complementare sul reddito globale che è a base personale e ad aliquota progressiva. Se poi consideriamo che più dei tributi diretti rendono quelli indiretti e questi attuano una progressione al rovescio, in quanto essendo stabiliti prevalentemente sui consumi, gravano maggiormente sulle classi meno abbienti, si vede come in effetti la distribuzione del carico tributario avvenga non già in senso progressivo e neppure in misura proporzionale, ma in senso regressivo. Il che costituisce una grave ingiustizia sociale, che va eliminata, con una meditata e seria riforma tributaria.
La regola della progressività deve essere effettivamente operante e perciò il concorso di tutti alle spese pubbliche deve avvenire in modo che l'onere tributario complessivo gravante su ciascuno risulti informato al criterio della progressività.
Ciò significa che la progressione applicata ai tributi sul reddito globale o sul patrimonio, deve essre tale da correggere le iniquità derivanti dagi altri tributi, ed in particolare da quelle sui consumi.
Non si può negare che il cittadino, prima di essere chiamato a corrispondere una quota parte della sua ricchezza allo stato, per la soddisfazione dei bisogni pubblici, deve soddisfare i isogni elementari di vita suoi propri e di coloro ai quali, per obbligo morale e giuridico, deve provvedere.
Da ciò discende la necessità della esclusione dei redditi minimi dalla imposizione; minimi che lo stato ha interesse a tenere sufficientemente elevati. Da ciò discende pure che debba essere tenuto in opportuna considerazione i caruchi di famiglia del contribuente. Sono, questi, aspetti caratteristici di quella capacità contributiva che la formulazione concordata nell'articoloo aggiuntivo pone a base della imposizione. Se esaminiamo la nostra legislazione, vediamo che, accanto alle leggi normali d'imposta, si sono inserite troppe eccezioni, troppe norme singolari, le quali creano differenze di trattamento tra classi di cittadini e altre classi, e tra le varie località del territorio dello stato e rendono ardua la stessa conoscenza della materia.
RUINI, Presidente della commissione: La proposta dell'On. Scoca è larga ed ingegnosa e nella sua larga competenza, ha voluto richiamare il criterio della progressivita; ma ha tenuto conto che non si può applicare, come abbiamo visto, a tutti i songoli tributi; ed è ricorso alla formula che l'onere complessivo dei tributi che gravano su ogni cittadino sia progressivo.
Criterio esatto; ed in sostanza equivalente all'altro, su cui poi proponenti e Commissione si sono accordati, che il complesso del sistema tributario sia informato a progressività.
CORBINO: Noi abbiamo un sistema tributario che è impostato su due tipi di tributi: tributo reali e tributi personali. Se noi vogliamo itrodurre nel sistema tributario il principio della progressività, dobbiamo arrivare alla soppressione di questo duplice sistema di tassazione, e ricorrere al sistema unico di tassazione che esiste in altri paesi.
SCOCA: Onorevole Presidente, ho chiesto di parlare per replicare molto brevemente a quanto ha detto l'On. Corbino. Mi pare che egli abbia aderito alla votazione dell'articolo aggiuntivo, quale è stato formularo d'accordo con la Commissione. Ma ha delle preoccupazione quanto ad una radicale riforma del nostro sistema tributario.
CORBINO: Non ho queste preoccupazioni.
SCOCA: L'On. Corbino ha detto che se vogliamo attuare la progressività dobbiamo dirigerci verso l'imposta unica. Io direi che non è necessario far questo per applicare il principio della progressività, così come noi l'abbiamo inteso e come l'On Presidente della Commissione lo ha illustrato.
Basta capovolgere la situazione attuale del rapporto tra imposte reali e personali. Possiamo mantenere le imposte dirette reali(e si debbono mantenere, almeno come necessaria base di accertamento dell'imposta personale che colpisce il reddito complessivo del cittadino) e si determinino gli imponibili nella loro consistenza effettiva. Se ciò faremo potremo potenziare l'imposta progressiva sul reddito globale e farla diventare la spina dorsale del sistema tributario.
Con l'alleggerire la pressione delle imposte proporzionali che colpiscono separatamente le varie specie di redditi, avremo margine per colpire unitariamente e progressivamente il reddito globale.
TERRACINI: Pongo in votazione il testo dell'emendamento firmato dagli onorevolo Meda Luigi, Scoca ed altri accettato dal Presidente della Commissione.
"Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva".
"Il sistema tributario è informato a criteri di progressività".
E' approvato.

sabato 21 giugno 2008

Insegnamento della Costituzione nelle scuole

ASSEMBLEA COSTITUENTE
SEDUTA DELL'11 DICEMBRE 1947
PRESIDENTE: UMBERTO TERRACINI

Presidente: Gli Onorevoli Moro, Franceschini, Ferrarese e Sartor hanno presentato il seguente ordine del giorno:

"L'Assemblea Costituente esprime il voto che la nuova Carta Costituzionale trovi senza indugio adeguato posto nel quadro didattico della scuola di ogni ordine e grado, al fine di rendere consapevole la giovane generazione delle raggiunte conquiste morali e sociali che costituiscono ormai sacro retaggio del popolo italiano".

Credo che questa sia la sede più opportuna per votare questo ordine del giorno.

(E' approvato all'unanimità - Vivi, generali applausi)